venerdì 27 aprile 2007



SALVARE IL VERDE dell'ORTO SIBONI!
Si deve, si può!

Pubblichiamo un caso o meglio "il caso" dell'area cosidetta dell'ORTO SIBONI dove un comitato di cittadini richiede la salvaguardia del verde esistente, mentre l'Amministrazione comunale ha in programma la realizzazione di un parcheggio.

L'articolo indica gli sviluppi della questione.


Bravi i cittadini firmatari della PETIZIONE!


L'articolo è stato visto su:

www.RAVENNANOTIZIE.IT


Parcheggio nell'ex Orto Siboni. Amministrazione e comitato ancora ai ferri corti


giovedì 26 aprile 2007

L'ampliamento del parcheggio nell'area dell'ex orto Siboni e' un intervento che "il mio assessorato e la giunta ritengono assolutamente necessari per la citta'". L'obiettivo dell'Amministrazione e' di "acquisire tutta l'area dai privati", circa 20 mila metri quadri, con il meccanismo della perequazione, per destinarne "gran parte a verde urbano fruibile". E la rimanente appunto apiu' posti auto, 130 circa la previsione, che si aggiungeranno agli 80 gia' presenti.
E' stata discussa oggi, in sede di commissione comunale, la petizione per salvare l'ex Orto Siboni, firmata da oltre tremila ravennati.
L'assessore ai Lavori pubblici Gabrio Maraldi sfrutta l'occasione per fare chiarezza sul progetto inserito nel documento di aggiornamento del Piano del traffico urbano.
"Esiste una citta'- introduce il contenuto della petizione il primo firmatario Sandro Giardina- che non si identifica in questa logica di cementificazione portata avanti dall'Amministrazione. E che si sente presa in giro". Espressioni dunque non proprio morbide, per ribadire un unico concetto: "Perche' distruggere l'unica area verde del centro storico?".
Oltre 20 mila metri quadri di polmone naturale, che, tra area destinata al parcheggio, 5 mila metri quadri, al residenziale, circa altrettanti, e area della casa colonica appena venduta, si ridurrebbe di oltre la meta'. Un'opera assolutamente da evitare, a meno che non si voglia una "citta' in mano esclusivamente agli imbianchini e ai muratori".
Maraldi replica rigettando le accuse di scarsa attenzione al verde, e sottolineando come la discussione sia ancora aperta, anche se l'ampliamento del parcheggio rimane una necessita', nell'ottica di elimare le auto dal centro per potenziare il trasporto pubblico.
Sara' con la definizione dei Piani successivi, che si avra' un quadro definitivo, compresa la modalita' di acquisizione dell'area dai proprietari.
Ed e' proprio l'interesse dei privati uno dei nodi emersi nelle circa tre ore di discussione, oltre a quello pubblico e all'importanza di ascoltare la voce di tremila cittadini.
"E' sbagliato togliere quest'area", taglia corto il consigliere di Forza Italia Francesco Baldini, che vorrebbe vedere realizzato "un parco pubblico per migliorare la qualita' della citta'". Ed e' un "controsenso", aggiunge, togliere il parcheggio di piazza Kennedy e spostarlo all'Orto Siboni.
Dello stesso avviso Sergio Covato di Alleanza Nazionale : "E' improponibile ampliare il parcheggio sacrificando un'area verde; tra tante zone dove c'e' n'e' bisogno, quella e' la meno indicata". E poi "e' 40 anni che se ne parla", aggiunge stigmatizzando l'incapacita' di programmazione dell'Amministrazione. L'area verde va dunquemantenuta.
Questa la posizione del centrodestra, condivisa anche dal capogruppo di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi, che chiede una mediazione con i proprietari che rispetti i loro "diritti legali e morali".
A sostenere l'ipotesi di progetto dell'assessorato nell'area verde, si schiera compatta la maggioranza di centrosinistra con Riccardo Pasini dell'Ulivo che giudica "un po' perentori" i toni della petizione. Ed "errati" alcuni suoi riferimenti, come quello di una vincolo della Soprintendenza sulla casa che si trova nell'ex Orto.
Meglio il documento licenziato dalla Seconda Circoscrizione. "Anche i privati dovrebbero rispettare la sostenibilita' ambientale- aggiunge il collega Vincenzo Mignola- non e' un problema di numero di parcheggi ma di equilibrio".E comunque, sottolinea Raffaella De Mucci di Rifondazione comunista, non si tratta di scegliere tra "parco o cementificazione". L'Amministrazione e' in grado di progettare, e lo fa in concertazione con i diversi soggetti interessati.
E in questo caso, conclude Massimo Mirandoli dei Comunisti italiani, il progetto si dovra' basare su "equilibrio e riqualificazione".
Discussione accesa dunque, ma quanto emerso non soddisfa il primo firmatario Giardina, che si chiede se si voglia trasformare Ravenna in un "immenso parcheggio". E con lui i firmatari presenti in sala del consiglio. E pronti a continuare la loro battaglia per salvaguardare il verde cittadino.
Prossima mossa dei cartelli, con un bel No alla cementificazione dell'Orto Siboni, esposti dove si trova l'attuale parcheggio.
Le foto presenti su questo BLOG sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio.
Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail comitato_ilgabbiano@yahoo.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Informazioni personali

La mia foto
Ravenna, Italy
telefono 349-3173304